VIAGGIARE AI TEMPI DEL COVID

E' IL MOMENTO DI INIZIARE LA TUA AVVENTURA !

Ma come fare? Qui di seguito potrai trovare alcuni consigli utili per pianificare al meglio il tuo prossimo viaggio !

VIAGGIARE AI TEMPI DEL COVID-19

Se viaggiare è un vero e proprio stile di vita, viaggiare in tempi di Covid-19 è diventato un grosso problema. Si stima infatti che una ripresa del settore turistico e del trasporto aereo, per tornare a numeri simili al 2019, necessiti di almeno 4-5 anni: non poco, soprattutto per chi vive di viaggi, siano essi per lavoro o per vacanza.
La cosa certa è che con decreti e normative che si evolvono giorno dopo giorno in maniera molto rapida, è diventato difficile se non impossibile organizzare un viaggio senza dubitare di aver commesso qualche errore di valutazione/organizzazione.

Qui sotto faremo chiarezza sugli aspetti più importanti da considerare per organizzare o gestire un viaggio in sicurezza ai tempi del COVID-19.

VOUCHER O RIMBORSO?

Per chi aveva già dei biglietti aerei prenotati, e a causa della pandemia non è potuto o non potrà partire è sorto un problema: cosa fare con i biglietti aerei?

Se inizialmente le compagnie aeree proponevano il voucher oppure il rimborso, successivamente, visto che la maggior parte dei viaggiatori chiedevano il rimborso, diverse compagnie aeree consentivano solamente l’emissione di un voucher, con validità più o meno lunga a seconda della compagnia aerea, ma generalmente, specie per alcune compagnie low-cost, utilizzabile entro un anno dall’emissione.

 

In questo modo le compagnie aeree andavano comunque a guadagnarci potendo così far fronte alle spese non previste causate questa pandemia, tutto questo a danno dei clienti.

 

Oggi però le cose sono cambiate! L’Italia, come molti paesi europei, ha ridotto le restrizioni e aperto le frontiere, dunque nonostante diversi voli vengano ancora cancellati, le compagnie aeree non sono più autorizzate a costringere il passeggero ad accettare il voucher!

 

ENAC, l’ente nazionale che controlla e regolamenta l’aviazione civile nel nostro paese, ha recentemente fatto chiarezza a riguardo emettendo un comunicato, che potete leggere qui di seguito.

 

“ In merito alle numerose segnalazioni relative a cancellazioni di voli, l’Ente nazionale per l’Aviazione Civile rende noto di avere richiamato i vettori operanti in Italia al rispetto del Regolamento comunitario n. 261 del 2004 che tutela i passeggeri nei casi di ritardi, cancellazioni, overbooking e mancata informativa.

 

Infatti, dato che a partire dal 3 giugno sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea, Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni operate da tale data non sembrano possano essere ricondotte, salvo casi specifici, a cause determinate dal Covid-19 (come da art. 88 bis della L. 24 aprile 2020, n. 27), ma a scelte imprenditoriali.

 

Pertanto, ferma restando la facoltà per i vettori di cancellare i voli programmati, la normativa applicabile è il Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, che prevede, per le cancellazioni, l’informativa al passeggero, la riprotezione, il rimborso del prezzo del biglietto (non la corresponsione del voucher) e la compensazione, ove dovuta.

 

Le stesse regole valgono per la rinuncia del passeggero che, salvo motivi di impedimento legati a situazioni Covid-19, decida di non partire. In tale caso saranno applicabili le condizioni di trasporto e tariffarie previste dal vettore.

 

L’ENAC continuerà a monitorare la situazione intervenendo con l’eventuale avvio di procedimenti sanzionatori nei confronti dei vettori in caso di accertata violazione del Regolamento Comunitario di riferimento. “


 

CONOSCI I TUOI DIRITTI?

Un aspetto fondamentale quando si viaggia in aereo è la conoscenza dei propri diritti in caso di problemi con la compagnia aerea, qualunque essa sia.

 

– Quali sono i miei diritti se il mio volo viene cancellato?
– Quali sono i miei diritti se il mio volo ha un ritardo eccessivo?
– Quali sono i miei diritti se il mio bagaglio da stiva non mi è stato riconsegnato oppure è arrivato danneggiato? 

 

Ti sei mai posto queste domande? Questi sono solo alcuni dei quesiti a cui il viaggiatore dovrebbe essere preparato. Ma vediamo come fare!

 

ENAC, per semplificare le cose, ha creato un documento, che non è altro che una guida rapida sui diritti del passeggero nei principali casi di disservizi del trasporto aereo: essa è la carta dei diritti del passeggero, ed è consultabile al link che trovi qui sotto.

Esso riassume tutte quelle situazioni scomode in cui il passeggero potrebbe trovarsi durante il viaggio aereo.  

E tu, conosci i tuoi diritti?  

 

RICORDA SEMPRE

Verifica che non ci siano limitazioni nel tuo paese di destinazione!

Per farlo ti consiglio sempre di controllare solo su fonti ufficiali. Puoi farlo visitando il sito della Farnesina: www.viaggiaresicuri.it   

Ci sono paesi come ad esempio il Regno Unito che attualmente impongono 15 giorni di quarantena obbligatoria a proprie spese per chi entra nel Regno Unito; ecco perché è sempre bene controllare quali siano le procedure di ingresso nel paese di destinazione, al fine di non trovarsi spiacevoli sorprese, o ancora peggio vedersi negato l’imbarco perché non possiedi i requisiti per poter entrare nel paese di destinazione.

 

Ci sono inoltre alcuni paesi che non permettono tuttora l’accesso a cittadini di determinate nazioni tra cui è compresa anche l’Italia.

Acquista possibilmente un biglietto a tariffa flessibile

Se devi acquistare un volo, ti consiglio di considerare quelle compagnie aeree che in tempi di COVID-19 offrono la possibilità di acquistare il “biglietto flessibile”, ovvero con più flessibilità sui costi di modifica e sulle norme relative all’annullamento, anche se variano da compagnia a compagnia. In fase di acquisto lo capirai perché a seconda del sito in cui stai navigando è riportato in fase d’acquisto. 

 

Le compagnie che generalmente offrono la possibilità di acquistare il biglietto a tariffa flessibile sono: Air Asia, Air Canada, Air France, Air India, Air Transat, Alaska, Alitalia, American Airlines, Austrian, British Airways, Cathay Pacific, Delta, EasyJet, Finnair, Frontier, Hawaiian, Iberia, Icelandair, IndiGo, JetBlue, KLM, Lufthansa, Malaysia Airlines, Norwegian, Qantas, Singapore Airlines, Southwest, Swiss, Swoop, TAP Air Portugal, Turkish Airlines, United Airlines, Virgin Atlantic, Virgin Australia, WestJet.

Misurati sempre la temperatura prima di partire!

Anche se ti senti in forma smagliante, misurati ugualmente la temperatura prima di partire da casa o dall’albergo per raggiungere l’aeroporto. Se c’è una cosa su cui sono intransigenti in tempi di COVID-19, è la temperatura corporea. Ti potrà essere misurata anche più volte nel corso dei vari controlli (dal banco check-in fino ad arrivare al Gate d’imbarco); essa non deve mai risultare superiore a 37.5 gradi! Nel qualcaso risultasse superiore a 37.5 gradi verrai respinto e dovrai tornartene indietro!   

Arriva in aeroporto con molto anticipo

A differenza di ciò a cui eravamo abituati fino a qualche mese fa, in tempi di COVID-19 le procedure per potersi imbarcare sono molto più lunghe e meticolose, e diventa dunque necessario considerare almeno il doppio del tempo per completare tutte le procedure richieste. Io consiglio di arrivare in aeroporto con almeno 3 ore d’anticipo, indipendentemente se devi consegnare il bagaglio da stiva oppure no, e armati di tanta tanta pazienza! Non c’è nulla di peggio che arrivare tardi e vedersi negato l’imbarco! 

Spero di esserti stato d’aiuto! Se vuoi altri consigli di viaggio, clicca sul pulsante qui sotto!

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